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REGOLAMENTO ORGANICO
PER L'ATTUAZIONE DELLO STATUTO
DELLA P.A. CROCE BIANCA RAPALLESE

CAPO I
Origine e scopo detta Associazione

Art. 1
L'Associazione P.A. Croce Bianca Rapallese, a seguito dell'entrata in vigore della Legge-quadro sul Volontariato n. 266 dell'11/08/1991, è iscritta nel registro regionale delle Organizzazioni di Volontariato al n. SN-GE-AO/31/96 ed è conforme alla disciplina prevista per essere Organizzazione non Lucrativa di Utilità Sociale (O.N.L.U.S.).

Art. 2
L'Associazione svolge fondamentalmente la propria azione, nelle forme previste dallo Statuto Sociale, nel Comune di Rapallo, nei Comuni ove sono presenti le sedi distaccate e, se richiesto, anche in altri Comuni, sulla base di appositi accordi e/o convenzioni.

Art. 3
c. 1 - L'Associazione è costituita oltre che dalla Sede sita nel Comune di Rapallo, anche dalle Sezioni nei comuni diversi e dalle Sottosezione se nel territorio comunale ove già esiste una Sezione.
c. 2 - L'istituzione, la soppressione ed ogni altro
provvedimento, riguardante il funzionamento e l'attività delle Sezioni e Sottosezioni, sono di competenza del Consiglio di Amministrazione.
c. 3 - Le Sezioni e Sottosezioni costituiscono parte integrante dell'Associazione; sono soggette allo Statuto Sociale ed al presente Regolamento. I distaccamenti inoltre non possono avere un patrimonio proprio, ma soltanto beni strumentali ed il materiale occorrente per il loro funzionamento che saranno assegnati in dotazione temporanea e revocabile dal Consiglio di Amministrazione. Ogni Sezione e Sottosezione ha in uso dei propri locali, una propria bandiera ove è riportata, oltre la denominazione dell'Ente, la sezione di appartenenza, ed è diretta, per la sola parte tecnica, da un Ispettore dei Servizi.

CAPO II
Dei Soci

Art. 4
c. 1 - Coloro che aspirano a far parte dell'Associazione devono presentare apposita domanda al Consiglio di Amministrazione, indicando la categoria di socio in cui intendono essere iscritti.
La domanda deve essere controfirmata da un Socio presentatore.
L'ammissione ed il riconoscimento dell'appartenenza a ciascuna delle categorie sopra indicate è determinata, ad insindacabile giudizio, dal Consiglio di Amministrazione e, per la categoria dei Soci Effettivi, anche su proposta del Direttore dei Servizi. Nella domanda di adesione il richiedente dichiara di accettare senza riserve lo statuto ed i regolamenti dell'Associazione. L'iscrizione decorre dalla data di delibera del Consiglio di Amministrazione.
c. 2 - I soci Effettivi sono suddivisi in: Collaboratori, Allievi
Soccorritori, Soccorritori.
La responsabilità del servizio attivo spetta rispettivamente ai Caposquadra, Vice Caposquadra e Soccorritori, con maggior anzianità di servizio.
c.3 - I richiedenti che aspirano ad entrare in questa categoria
devono impegnarsi ad espletare i servizi che saranno richiesti, ed ai quali saranno obbligati nei limiti delle loro disponibilità. Sono pure ammessi, in qualità di Allievi Soccorritori, gli Aspiranti Soci di età compresa tra i 15 e 18 anni, a condizione che la domanda di ammissione sia corredata da apposita autorizzazione rilasciata da chi ne esercita la patria potestà. Al compimento della maggiore età e sempre avendo espletato servizio attivo, questi ultimi saranno spostati nella categoria dei Soci Effettivi.
c. 4 - Per essere ammessi tra i Soci Effettivi Soccorritori, gli allievi Soccorritori debbono dimostrare, attraverso un corso preparatorio, e relativo esame, di essere in possesso della necessaria attitudine.
c. 5 - I soci Effettivi Soccorritori, dopo un'attività ininterrotta di almeno 3 anni, possono essere, previo esame, promossi Vice caposquadra e, dopo ulteriori 2 anni di attività ininterrotta dal conseguimento della precedente nomina, possono essere, sempre previo esame, promossi a Caposquadra.
c. 6 - Gli esami sono sostenuti dai candidati innanzi una commissione nominata annualmente dal Consiglio di Amministrazione che è composta dal Direttore Sanitario, od eventualmente altro medico delegato dallo stesso, con funzioni di Presidente, e da quattro membri esperti, proposti dalla Direzione dei Servizi.
c. 7 - Gli autisti sono scelti tra i Soci Effettivi e Soccorritori ritenuti idonei alla guida degli automezzi ed in possesso della patente di guida in corso di validità, sotto la diretta responsabilità del Direttore dei Servizi. Gli stessi potranno guidare i mezzi indicati dal Direttore dei Servizi e comunque dovranno rispettare le norme per la guida dei mezzi di emergenza riportate dal Codice della Strada.
c. 8 - E' pure riconosciuta la qualifica di Istruttori a tutti i Capo Squadra e Vice Caposquadra che hanno conseguito specifica idoneità che dovrà essere riconosciuta con delibera del Consiglio di Amministrazione.
L'insieme degli Istruttori dell'Ente costituisce la Commissione Permanente per la formazione dei Volontari che provvede e predispone i corsi di orinazione ed il relativo aggiornamento del materiale didattico, e svolge la propria attività sotto la diretta responsabilità del Medico Direttore Sanitario.
c. 9 - Il Direttore dei servizi, entro e non oltre il mese di febbraio di ciascun anno, dovrà sottoporre al Consiglio di amministrazione l'elenco dei Soci Effettivi, segnalando coloro che, da almeno 12 mesi, non abbiano svolto un congruo numero di servizi, per l'eventuale passaggio alla categoria di Soci Contribuenti.
c. 10 - I Caposquadra ed i Vice Caposquadra che perdono i requisiti per l'appartenenza alla categoria dei Soci Effettivi, dovranno intendere il loro grado esclusivamente a titolo onorifico. Nel caso in cui questi ultimi riprendano attivamente servizio, potranno riacquisire il titolo di Caposquadra o Vice Caposquadra, dimostrando di essere rimasti aggiornati sulle tecniche di soccorso.
c. 11 - Tutti i Soci ai quali il Consiglio di Amministrazione ha attribuito, su proposta del Direttore dei Servizi, la categoria di Effettivo, prima di svolgere il servizio attivo, dovranno essere iscritti nell'apposito registro previsto dalla Legge n. 266/91 e dall'art. 3 del Decreto Attuattivo del 14/02/1992, ed ottenere l'apposito tesserino di riconoscimento.
c. 12 - Ogni Socio che intenda cambiare categoria deve formulare motivata richiesta scritta al Consiglio di Amministrazione, che ad insindacabile giudizio potrà accettare o respingere detta istanza.

Art. 5
La Sede Sociale e tutti i locali sono a disposizione di coloro che svolgono servizio attivo. Possono frequentare i locali anche gli altri Soci, in regola con il tesseramento, semprechè non creino, con il loro comportamento, ostacolo al servizio o turbativa all'ambiente sociale.

Art. 6
c. 1 - Tutti i Soci hanno diritto a partecipare alle Assemblee Generali dei Soci, a votare direttamente o per delega ed a recedere dall'appartenenza all'Associazione.
c. 2 - Non sono ammessi a votare i Soci che non hanno almeno sei mesi di anzianità d'iscrizione, la quale decorre, per i Soci, dal giorno della ratifica dell'iscrizione da parte del Consiglio di Amministrazione, mentre per gli Aspiranti Soci decorre dal compimento della maggiore età.
c. 3 - I soci sono tenuti a rispettare le norme dello Statuto Sociale e dei Regolamenti, a pagare le quote sociali e, per coloro che prenderanno parte al servizio attivo, a prestare la loro opera di volontariato.

Art. 7
c. 1 - Tutti i Soci possono presentare la propria candidatura per il Consiglio d’Amministrazione, per il Consiglio di Disciplina e per il Collegio dei Revisori dei Conti, sempre che abbiano un'anzianità minima di tre anni di iscrizione al Sodalizio, alla data di indizione delle elezioni, non può essere computato il periodo di iscrizione quale Aspirante Socio.
c. 2 -Le candidature per il Consiglio di Amministrazione, o per il Consiglio di Disciplina oppure per il Collegio dei Revisori dei Conti sono incompatibili tra loro.
c. 3 - II Termine per la presentazione della candidatura scade alle ore 20.00 del quinto giorno antecedente quello per il quale è stata fissata la convocazione dell'Assemblea.

Art. 8
c. 1 - I Soci prestano la loro attività rivolta agli assistiti a titolo gratuito.
c. 2 - A seguito del servizio espletato non possono ricevere somme di denaro se non a titolo di oblazione, con contestuale emissione di ricevuta e con l'obbligo di versamento nelle casse dell'Associazione, al termine del servizio.

Art. 9
c. 1 - Sono Soci Benemeriti i soci che avranno conseguito 5 medaglie d'oro di I grado per servizi o per meriti speciali.
c. 2 - Sono Soci Bracciali Oro i soci che avranno conseguito 12 medaglie d'oro di 1 grado per servizi o per meriti speciali.
c. 3 - II conferimento delle nomine di Socio Benemerito e Bracciale Oro è deliberato dal Consiglio di Amministrazione e ratificato dall'Assemblea Generale dei Soci.
c. 4 - I Soci delle due categorie sono iscritti in Albi speciali ed hanno diritto al diploma, al distintivo, alla tessera personale previsti per la rispettiva categoria.

Art. 10
I Soci Effettivi Collaboratori sono quei soci che svolgono attività di servizio diverse da quelle istitutive (art. 2 Statuto Sociale) che comunque concorrono al conseguimento dello scopo dell'Associazione.

Art. 11
Tra i soci Contribuenti sono dichiarati Soci Veterani coloro i quali abbiano l'iscrizione al Sodalizio da almeno 30 anni.

Art. 12
La categoria dei Soci Sostenitori è suddivisa in: Sostenitori a vita e Sostenitori temporanei, ovvero, per quanto riguarda i primi, abbiano effettuato, una cospicua oblazione "una tantum", e per i secondi abbiano versato la relativa quota associativa.

Art. 13
c. 1 - L'importo delle quote sociali per le categorie e le modalità di pagamento saranno stabilite dal Consiglio di
Amministrazione annualmente; la quota non è frazionabile ne restituibile in caso di recesso o di perdita della qualità di socio.
c. 2 - Il pagamento deve essere effettuato entro l'anno solare
cui si riferisce l'iscrizione; decorso detto termine il Socio è
considerato moroso a tutti gli effetti, salvo che il Consiglio di Amministrazione non abbia concesso un ulteriore termine per sanare la morosità o non abbia ritenuto di poterla giustificare. In caso contrario il Socio moroso sarà proposto all'Assemblea dei Soci per la radiazione.
c. 3 - I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dell'Assemblea Generale dei Soci ne prendere parte alle attività dell'Associazione nel frequentare la Sede.

Art. 14
Sono esonerati dal pagamento della quota sociale i Soci Bracciale Oro, i Soci Benemeriti ed i Soci chiamati alle anni od al servizio civile sostitutivo, per il periodo relativo a tale situazione. Sono inoltre esentati dal pagamento della quota associativa i Soci Sostenitori a vita.

Art. 15
c. 1 - I Soci devono mantenere un contegno corretto, educato e rispettoso, nei confronti dell'Ente, degli Organi Statutari, di tutti i Soci del Sodalizio, degli assistiti e di tutti coloro con i quali ci si rapporta per motivi di servizio.
c. 2 - I Soci Effettivi inoltre devono presentarsi nelle condizioni richieste per l'esercizio delle funzioni d'Incaricato di Pubblico Servizio (I.P.S.), alle quali sono chiamati ad assolvere.

Art. 16
Ai Soci deceduti saranno resi gli onori funebri da una rappresentanza dell'Istituzione, che interverrà alle esequie con la bandiera sociale. Eventuali maggiori onoranze potranno essere tributate in casi particolari.

Art. 17
In tutte le manifestazioni sociali è obbligatorio il bracciale da porre sul braccio sinistro, costituito da un panno azzurro ove al centro campeggia una croce bianca ed ai lati le iniziali “P.A.” e sottostante la scritta “CROCE BIANCA RAPALLESE” aventi le seguenti distinzioni:

 


Cariche Sociali

- Presidente: tre stelle d'oro a sei punte; ***
- Vice Presidente: due stelle d'oro a sei punte;**
- Direttori dei Servizi: una stella d'oro a sei punte e striscia rossa sottostante; *
- Consiglieri d'Amministrazione, Consiglieri di Disciplina e Revisori dei Conti: una stella d'oro a sei punte. *


Benemerenze

- Socio Bracciale Oro: fronda dorata;
- Socio Benemerito: fronda argentata.


Tecniche

- Caposquadra: due stelle rosse a sei punte;
- Vice Caposquadra: una stella rossa a sei punte.

Art. 18
Tutti i soci cessano di appartenere al Sodalizio per:
o dimissioni volontarie;
o radiazione; in questo caso è ammesso ricorso all'Assemblea Generali dei Soci, la quale deciderà in via definitiva la riammissione o la ricusazione del Socio;
o decesso.

CAPO III
Dell'Assemblea Generale

Art. 19
L'Assemblea ordinaria avrà luogo entro e non oltre la fine del mese di marzo di ogni anno. Salvo casi particolari le adunanze dovranno essere riunite in prima convocazione alle ore 08.00 ed in seconda convocazione alle ore 09.00.

Art. 20
c. 1 - La convocazione dell'Assemblea ordinaria deve essere comunicata ai Soci almeno quindici giorni prima della data fissata a mezzo Tv private e/o manifesti murali e/o quotidiani locali, contenente l'ordine del giorno, la data ed il luogo della riunione e l'ora della prima e della seconda convocazione.
c. 2 - L'adunanza di norma dovrà essere convocata presso la
sede centrale dell'Ente, o in casi particolari m altri locali idonei, scelti dal Consiglio di Amministrazione.
c. 3 - Per partecipare all'Assemblea ed alle votazioni, ogni
Socio deve esibire la tessera sociale o dimostrare di essere in
regola col pagamento della stessa.

Art. 21
c. 1 - Spetta al Presidente od a chi ne fa veci, assicurare l'ordinato svolgimento della discussione, richiamando chiunque si esprimesse in forma scorretta o tale da offendere l'altrui sensibilità, o tentasse di portare la discussione fuori dagli argomenti all'ordine del giorno.
c. 2 - I processi verbali saranno redatti dal Segretario dell'Ente, ed in caso di sua assenza dal Vice Segretario, ed in mancanza di quest'ultimo sarà facoltà del Presidente dell'Assemblea incaricare un Consigliere di Amministrazione od altra persona di sua fiducia.
c. 3 - E' ammesso, da parte di ogni Socio, un solo intervento su ogni argomento, con successive dichiarazioni di voto.

Art. 22
c. 1 - L'Assemblea procede alla nomina del seggio elettorale composto da un numero variabile tra tre e cinque mèmbri che eleggeranno in seno un Presidente, un Vice presidente ed un Segretario.
c. 2 - I componenti del seggio non possono essere scelti tra i
candidati delle liste.
c. 3 - II seggio elettorale dovrà insediarsi nei locali dell'Ente,
nei quali dovrà essere presente l'urna che conterrà le schede,
che sarà tenuta sigillata sino al termine delle votazioni.
c. 4 - Il collegio elettorale avrà a sua disposizione almeno due copie dell'elenco dei Soci aventi diritto al voto. Su detti elenchi sarà presa nota dei nominativi dei soci che avranno votato personalmente nonché di quelli che saranno rappresentati per delega, ove accanto al nominativo di questi ultimi sarà indicato il nome del delegato.
c. 5 - II Socio delegato deve esibire l'atto di delega debitamente firmato, nonché la tessera e documento d’identità (originale o fotocopia) del Socio delegante.

Art. 23
Durante lo svolgimento dell'Assemblea Ordinaria dei Soci sarà data lettura della relazione morale e di quella finanziaria relative all'anno solare appena trascorso e nel contempo sarà esaminato e posto in votazione il conto consuntivo, al termine di tali adempimenti avranno inizio le votazioni che termineranno alle ore 20.00 del medesimo giorno in cui sono iniziate.

Art. 24
c. 1 - Le votazioni avranno luogo a scrutinio segreto, e sulle schede di votazione dovrà essere riportato, a pena di nullità, il timbro sociale e la firma di uno dei componenti del Seggio.
c. 2 - Sulla scheda sono riportate le seguenti diciture "Elezione del Consiglio di Amministrazione e/o del Consiglio di Disciplina e/o del Collegio dei Revisori dei Conti", a seconda dello scadere del mandato. Solo nel caso di rinnovo del Consiglio di Disciplina o surroga di uno o più componenti degli altri due Collegi, l'intestazione potrà riportare solo quella relativa alla specifica votazione. Sotto l'intestazione dovrà inoltre indicarsi in testa ad ogni colonna, il numero massimo delle preferenze che complessivamente si possono esprimere, in rapporto al numero di Consiglieri da eleggere.
c. 3 - Nella scheda riservata all'elezione del Consiglio di
Amministrazione saranno elencati i nomi dei candidati
suddivisi nelle categorie Contribuenti (ivi compresi Onoraci,
Sostenitori e Sanitari) ed Effettivi (ivi compresi Bracciali Oro e Benemeriti).
c. 4 - Nella compilazione delle schede, i nominativi, oltre ad
essere divisi per raggruppamento a seconda della candidatura, dovranno essere disposti per ordine cronologico di presentazione.
c. 5 - Gli elettori potranno attribuire i voti di preferenza sino al massimo riportato sull'intestazione della scheda, ma ove gli stessi superino complessivamente tale limite, la scheda sarà ritenuta nulla solo per il Collegio ove si è riscontrata
l'inesattezza.

Art. 25
c. 1 - Al termine delle votazioni il seggio procederà agli opportuni riscontri tra il numero dei votanti ed il numero delle schede scrutinate.
c. 2 - Ultimate le operazioni di scrutinio, il presidente del
seggio dichiarerà eletti, fino alla concorrenza dei posti
assegnati, rispettivamente per il Consiglio di Amministrazione e/o per il Consiglio di Disciplina e/o per il Collegio dei Revisori dei Conti, i candidati che avranno riportato il maggior numero di voti, secondo quanto definito dall'art. 14 dello Statuto Sociale,

Art. 26
c. 1 - Durante il corso delle operazioni elettorali sarà redatto apposito verbale, nel quale saranno riportate le eventuali osservazioni e/o contestazioni dei soci in merito alla regolarità delle stesse.
c. 2 - Le eventuali contestazioni e/o reclami saranno oggetto di provvedimento durante la prima riunione del Consiglio di
Amministrazione.
c. 3 - II verbale di cui sopra dovrà essere sottoscritto da tutti i componenti del seggio elettorale.

Art. 27
c. 1 - Nel caso di Assemblea deserta, il Consiglio di Amministrazione dovrà entro il termine di un anno riconvocare una nuova Assemblea Generale dei Soci e se, anche successivamente ad essa, non si raggiungerà il quorum necessario alla discussione dell'assemblea stessa, l'Ente sarà dichiarato estinto e competerà al Consiglio di Amministrazione dichiarare lo scioglimento, in seguito al quale devolverà il patrimonio dell'organizzazione, ad altre O.N.L.U.S. o ad altre Associazioni a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
c. 2 - Quanto indicato nel precedente comma, seguirà i limiti e le condizioni previste dal decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460.

CAPO IV
Del Consiglio di Amministrazione

Art. 28
Il Consiglio di Amministrazione elegge tra i propri componenti il Presidente il quale può appartenere, senza distinzione, all'uno od all'altro delle due categorie di cui all'ari. 24 comma 3.

Art. 29
c. 1 - I Consiglieri di Amministrazione, possono inoltre rivestire, ad eccezione dei casi di evidente incompatibilità, i seguenti incarichi:

 


- Coadiutore della Direzione dei Servizi;
- Ispettore dei Servizi delle Sezioni e Sottosezioni;
- Direttore del Parco Macchine;
- Economo;
- Responsabile delle manifestazioni;
- Responsabile per gli interventi di Protezione Civile;
- Responsabile della sede centrali e/o delle sedi distaccate.


c. 2 - In mancanza della nomina di uno o più Ispettori dei Servizi delle Sezioni e Sottosezioni, l'incarico sarà demandato al Direttore dei Servizi.
c. 3 - In mancanza della nomina di uno o più Responsabili delle sedi delle Sezioni e Sottosezioni, l'incarico sarà demandato all'Ispettore.

Art. 30
c. 1 - Il Consiglio di Amministrazione delibera in genere su tutti gli affari che non siano per Statuto o per Regolamento di competenza dell'Assemblea dei Soci.
c. 2 - Fissa i giorni delle adunanze ordinarie e straordinarie
dell'Assemblea, delibera sull'ammissione dei Soci e sul
passaggio di categoria, e ne propone la radiazione
all'Assemblea medesima.
c. 3 - II Consiglio di Amministrazione ha la facoltà di
nominare, di preferenza all'esterno dei propri componenti,
sentiti in merito il Segretario, il Direttore dei Servizi e
l'Ispettore di Sezione, un Vice Segretario, i Vice Direttori e i
Vice Ispettori che ritiene possano essere necessari alla Direzione dei Servizi. Tutti i sopraccitati collaboratori potranno assistere alle adunanze del Consiglio di Amministrazione senza diritto di voto e possono, su richiesta del Consiglio medesimo, prendere parte alle discussioni.
c. 4 - II Consiglio di Amministrazione deve nominare un
Direttore Sanitario, di preferenza fra i propri componenti, od
anche al suo esterno, tra i medici iscritti al Sodalizio.
c. 5 - II Consiglio di Amministrazione può nominare un
Presidente Onorario, che avrà la facoltà di partecipare alle
adunanze del Consiglio, senza diritto di voto e può, su richiesta del Consiglio medesimo, prendere parte alle discussioni.
c. 6 - Il Consiglio di Amministrazione nomina la Commissione Permanente per la Formazione dei Volontari (C.P.F.V.), e può designare le Commissioni per mandati speciali, quali premiazioni, inaugurazioni, manifestazioni (gastronomiche, sportive, culturali, ecc.), protezione civile e quant'altro necessario al buon andamento dell'Ente, qualora se ne verifichi l'occorrenza (art. 27 Statuto Sociale). Dette Commissioni avranno incarico temporaneo fissato dal Consiglio ovvero non oltre la scadenza del mandato del Consiglio medesimo.

Art. 31
II Consiglio di Amministrazione delibera e promuove i regolamenti relativi a:

 

- Disciplina interna;
- Corpo Volontari Soccorritori;
- Divisa dell'Ente.

Art. 32
c. 1 - Il Consigliere di Amministrazione che nel corso del quadriennio viene dichiarato decaduto per immotivata assenza, o per dimissione volontaria, oppure per decesso dello stesso, sarà surrogato tramite nuove elezioni, nella prima Assemblea Generale dei Soci.

CAPOV
Adunanza ed attribuzioni del Consiglio di Amministrazione


Art. 33
c. 1 - Le adunanze del Consiglio di Amministrazione sono convocate dal Presidente e dal Segretario, con avviso scritto contenente l'ordine del giorno, la data, il luogo di riunione notificato a tutti i Consiglieri, non oltre il quinto giorno antecedente la data della seduta. E' consuetudine convocare la seduta di Consiglio di Amministrazione in prima convocazione alle ore 20.00 ed in seconda convocazione alle ore 21.00, entro la terza settimana di ogni mese, fatta eccezione per il mese di agosto.
c. 2 - In caso di urgenza il Presidente può riunire il Consiglio di Amministrazione con idoneo avviso contenente l'ordine del giorno, con minimo 24 ore di anticipo dalla data di convocazione.

Art. 34
II Consiglio di Amministrazione è presieduto dal Presidente ed in caso di sua assenza dal Vice Presidente e nell'ipotesi di assenza di quest'ultimo dal Consigliere di
Amministrazione con anzianità di nomina maggiore ed a parità di nomina il più anziano di età.

Art. 35
Le sedute sono verbalizzate dal Segretario ed in sua assenza dal Vice Segretario ed in assenza di quest'ultimo dal Consigliere indicato dal Presidente. Oltre ai processi verbali, il Segretario predispone l'estratto delle delibere assunte dal Consiglio di Amministrazione, che dovranno essere sottoscritte dal Presidente della seduta e da lui stesso, e le pubblica tramite affissione all'Albo Sociale per almeno 7 giorni.

CAPO VI
Attribuzioni del Presidente e del Vicepresidente
del Consiglio di Amministrazione

Art. 36
c. 1 - II Presidente, in caso di urgenza ai sensi dell'art. 22 S.S., può sospendere qualunque Socio che agisca contro l'interesse dell'Ente, in violazione dell'ari. 6 S.S. e che comunque arrechi danno all'immagine del Sodalizio.
c. 2 - La sospensione dall'Ente è immediata, deve essere redatta con atto scritto motivato trasmesso all'interessato, ed
inviato al Consiglio di Disciplina che provvederà al giudizio dei fatti contestati.
c. 3 - Tale provvedimento dovrà essere esaminato entro trenta giorni dallo stesso Consiglio di Disciplina ai sensi dell'alt. 22 S.S.

Art. 37
Gli atti presidenziali riguardanti provvedimenti necessari al regolare funzionamento dell'Ente dovranno essere ratificati dal Consiglio di Amministrazione entro la prima riunione di Consiglio ovvero non oltre trenta giorni dalla sua emanazione; in caso contrario i provvedimenti perderanno di efficacia (art. 22 dello S. S.).

Art. 38
Il Vicepresidente coadiuva le iniziative del Presidente ed in caso di sua assenza esplicitata con atto formale o prolungato impedimento ad operare, assume la presidenza ad interim, sino al rientro del Presidente.

Art. 39
c. 1 - Il Segretario coadiuva l'operato del Presidente e del Consiglio di Amministrazione, sovrintende a tutti gli atti amministrativi dell'Ente con l'osservanza delle norme
Statutarie legislative e Regolamentari.
c. 2 - II Segretario redige i verbali, nonché le delibere del
Consiglio, ed in sua assenza dette funzioni sono demandate al Vice Segretario, ed in mancanza di quest'ultimo, tali compiti saranno devoluti al Consigliere indicato dal Presidente.
c. 3 - II Segretario ha i seguenti compiti:

 

- provvedere alla tenuta ed all'aggiornamento del registro dei Soci;
- provvedere al disbrigo della corrispondenza;
- è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali e degli estratti delle riunioni degli organi collegiali.

Art. 40
II Tesoriere è il responsabile della tenuta di tutti i conti dell'Associazione e del libro di cassa, sovrintende al regolare svolgimento delle operazioni contabili, pone il visto su tutti gli atti concernenti i pagamenti che si effettuano tramite il servizio di Tesoreria dell'Ente. Rende conto del proprio operato ad ogni richiesta dei Revisori dei Conti.
Predispone il bilancio preventivo ed il bilancio consuntivo che dovranno essere sottoposti al Consiglio di Amministrazione.
Provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell'Ente,
nonché alla conservazione della documentazione relativa.

Art. 41
II Direttore dei Servizi è eletto dal Consiglio di Amministrazione tra i propri mèmbri, ha la diretta responsabilità di tutto il servizio attivo dell'Ente; ne ordina, regola e vigila l'esecuzione. Promuove l'aggregamento delle squadre, propone la nomina dei Caposquadra, dei Vice Caposquadra, degli istruttori e degli Autisti. Sovrintende la compilazione del Registro dei Servizi che dovrà essere depositato, alla fine di ogni mese, presso la segreteria per l'approvazione del Presidente, e del Registro bollato di cui alla Legge n. 266/91. Inoltre ha i seguenti compiti:

 

- Coordinare, vigilare, curare e regolamentare lo svolgimento del servizio attivo;
- Emanare le disposizioni permanenti di servizio (ordini di servizio), aventi lo scopo di disciplinare l'organizzazione operativa dell'Ente e che non siano in contrasto con lo Statuto Sociale ed i Regolamenti dell'Associazione;
- Convocare periodicamente la riunione del Corpo Volontari Soccorritori;
- Gestire il personale dipendente relativamente allo svolgimento del servizio attivo;
- Proporre la nomina dei Vice Direttori dei Servizi;
- Attribuire gli incarichi collaborativi al personale volontario;
- Regolamentare lo svolgimento della turnistica delle squadre volontarie;
- Sospendere dal servizio attivo qualunque volontario che non abbia i requisiti previsti dallo Statuto e dal Regolamento del Colpo Volontari Soccorritori, con obbligo di riferire nella prima riunione del C.d.A.

Art. 42
L'Ispettore nella propria Sezione ha le stesse prerogative del Direttore dei Servizi, pur rimanendo carica subordinata al D.S.

Art. 43
II Coadiutore della Direzione dei Servizi affianca il Direttore dei Servizi in tutti gli atti relativi alla gestione del servizio attivo, in caso di assenza del Direttore dei Servizi assume il ruolo di facente funzioni ad interini, e riferisce di quanto da lui disposto alla Direzione dei Servizi dell'Ente.

Art. 44
I Vice Direttori dei Servizi e i Vice Ispettori nominati dal Consiglio di Amministrazione collaborano con la Direzione dei Servizi e con l'Ispettore.

Art. 45
II Direttore del Parco Macchine, è il responsabile di tutti i mezzi dell'Ente, sovrintende alla programmazione delle manutenzioni degli stessi, ha la facoltà di decidere il fermo dichiarandone l'inefficienza e predispone immediatamente la sua riparazione, nei limiti di spesa previsti dalla cassa economato. Riferisce allo stesso C.d.A. nei casi di maggiore gravita. Controlla la regolarità dei lavori effettuati dai fornitori sugli automezzi e cura l'espletamento delle pratiche relative agli incidenti.

Art. 46
II Direttore dei Servizi, gli Ispettori, il Coadiutore della Direzione dei Servizi, il Direttore del Parco Macchine, i Vice Direttore, i Vice Ispettori ed i Collaboratori della Direzione dei Servizi, formano la Direzione dei Servizi dell'Ente, ed è un organo tecnico che ha il compito di programmare la strategia dell'Ente.

Art. 47
c. 1 - II Direttore Sanitario sovrintende alle attività di carattere sanitario svolte dall'Ente, promuove la formazione e l'aggiornamento professionale dei volontari; sovrintende alle incombenze ed alle iniziative afferenti, in generale, il settore sanitario e vigila sull'osservanza delle norme igieniche e preventive da parte del personale dipendente e dei volontari, negli ambienti e sui mezzi operativi.
c. 2 - Esplica le funzioni stabilite dalla legge e dalle convenzioni eventualmente stipulate dall'Associazione con le autorità sanitarie.
c. 3 - II Direttore Sanitario, se non Consigliere, può partecipare alle sedute del Consiglio di Amministrazione senza diritto di voto.
c. 4 - Per l'assolvimento del suo incarico sceglie dei collaboratori la cui nomina è ratificata dal Consiglio di Amministrazione.

Art. 48
Il Consigliere cui sono demandate le funzioni di Economo, cura la tenuta dell'inventario, dei registri di carico e scarico di tutti i beni mobili ed immobili, ad esclusione dei mezzi di soccorso, ed è il responsabile del buono stato di conservazione e del buon uso degli stessi; dispone il reintegro dei materiali di consumo e delle scorte, sovrintende al servizio di mensa. Propone l'alienazione di quei beni non più efficienti e l'eventuale sostituzione.

Art. 49
Il Consigliere di Amministrazione al quale è demandato l'incarico di Responsabile della sede ha la diretta responsabilità delle manutenzioni necessari per il mantenimento degli ambienti. Propone al Consiglio di Amministrazione gli eventuali interventi di manutenzione straordinaria che si rendessero necessari.

Art. 50
c. 1 - Il Responsabile per gli interventi di Protezione Civile, sovrintende a tutte le missioni di Protezione Civile; stabilisce e coordina le squadre di intervento ed è il diretto responsabile di tutto il servizio. Allorquando occorra concorda con la Direzione dei Servizi l'utilizzo dei mezzi per il distacco degli stessi nei luoghi di intervento.
c. 2 - II Responsabile ha la disponibilità delle attrezzature
specifiche per gli interventi di P.C., ne cura la tenuta in
efficienza e propone l'acquisto o la sostituzione dei materiali di consumo, dei dispositivi di protezioni individuale e
dell'abbigliamento.
c. 3 - II Responsabile può avvalersi dell'aiuto di collaboratori scelti tra coloro che godano della sua piena fiducia, ed a questi ultimi può delegare alcuni incarichi tecnici, e dei quali è sempre il diretto responsabile.

Art. 51
II Responsabile manifestazioni, sovrintende a tutte le manifestazioni indette dall'Ente e ne cura lo svolgimento,
utilizza le attrezzature date in dotazione a tale scopo e ne cura la manutenzione.

Art. 52
c. 1 - I Consiglieri di Amministrazione in turno e/o presenti in sede devono tenere un comportamento di particolare serietà ed efficienza tali da servire di riferimento ai Soci.
c. 2 - II componente del C.d.A. ha il compito di controllare il
buon andamento dell'Ente, vigilare sull'ordine e sulla disciplina interna.
c. 3 - II Consigliere ha l'obbligo di far rispettare lo Statuto ed i regolamenti ad esso connessi, ed è chiamato a segnalare
qualunque comportamento scorretto ed inoltre è tenuto ad
accogliere gli eventuali reclami del quale si farà portavoce nella sede più opportuna.

CAPO VII
Dei Revisori dei conti

Art. 53
II Collegio esercita i poteri e le funzioni previsti dagli articoli 2403 e seguenti del codice civile.

Art. 54
II Collegio riferisce annualmente al Consiglio di Amministrazione con relazione scritta, firmata.

Art. 55
I Revisori dei Conti che per qualsiasi motivo decadano dalla carica saranno reintegrati nella prima Assemblea Generale dei Soci.

CAPO VIII
Consiglio di Disciplina

Art. 56
c. 1 - II Presidente del Consiglio di Disciplina riunisce la Commissione su richiesta del Consiglio di Amministrazione o del Presidente, a seguito della richiesta di provvedimento disciplinare a carico del Socio che è incorso in mancanze comportamentali riguardanti la disciplina interna.
c. 2 - Prima di giudicare sul comportamento di un Socio, deve contestargli gli addebiti e sentirlo personalmente, ed inoltre deve sentire tutti i testi ed acquisire nei limiti dei propri poteri tutte le prove necessario per un completo ed obiettivo esame dei fatti.
c. 3 - II Socio sottoposto al C.d.D. può farsi difendere da un
Socio di sua fiducia, dandone preventiva comunicazione al
Consiglio di Disciplina.
c. 4 - La decisione della Commissione deve essere motivata e notificata all'interessato cui è riconosciuta la facoltà di ricorrere in appello al Consiglio di Amministrazione e solo nei casi di radiazione all'Assemblea Generale dei Soci.
c. 5 - Tutte le sanzioni disciplinari vanno affisse all'Albo
Sociale, nelle quali saranno riportati, oltre al nominativo del
Socio inadempiente, anche gli estremi dell'articolo di
riferimento per il quale lo stesso Socio è stato interdetto, inoltre il periodo di sospensione.

CAPO IX
Norme generali di Amministrazione

Art. 57
c. 1 - Tutte le cariche e gli incarichi dei Soci sono gratuiti compresa l'attività di servizio e non possono essere retribuiti in alcun modo, neppure dal beneficiario dell'intervento.
c. 2 - I dipendenti o chiunque altro percepisca remunerazione sotto qualsiasi forma in modo continuativo e non occasionale, non possono rivestire cariche sociali.

Art. 58
c. 1 - Ogni anno devono essere redatti, a cura del Consiglio di Amministrazione, i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea Generale dei Soci che deciderà a maggioranza di voti.
c. 2 - Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i
contributi e i lasciti ricevuti. Il bilancio deve coincidere con
l'anno solare.

Art. 59
c. 1 - II Sodalizio, per mano del proprio Consiglio di Amministrazione, ha l'obbligo di detenere le seguenti scritture, al fine di giustificare le movimentazioni contabili e non dell'Associazione:

 

1. Albo dei Soci;
2. Libro mastro;
3. Elenco bollato dei Soccorritori;
4. Registro delle oblazioni;
5. Registro dei mandati;
6. Estratto delle delibere di Consiglio di Amministrazione;
7. Registro dei bilanci preventivi e consuntivi;
8. Registro dei verbali delle Assemblee Generali dei Soci;
9. Registro dei verbali delle riunioni di Consiglio di
Disciplina;
10. Protocollo della corrispondenza;
11. Libro di cassa;
12. Bollettari delle ricevute (tesseramento ed oblazioni);
13. Registro degli inventali;
14. Registro di carico e scarico;
15. Registro dei servizi giornalieri;
16. Rapportini di servizi di ogni mezzo;
17. Registro delle attività giornaliere
18. Registro dei punteggi.

CAPO X
Disposizioni finali e transitorie

Art. 60
c. 1 - Per quanto concerne l'attribuzione dei punti di merito e dei relativi riconoscimenti si rimanda alle disposizione previste nel presente articolo, sino alla stesura del nuovo regolamento del Corpo Volontari Soccorritori.
c. 2 - I Soci Effettivi acquisiscono punti di merito per
l'espletamento dei servizi, secondo la seguente tabella:

 

Punteggi ordinari

- trasporti in città p.ti 6
- trasporti in comuni limitrofi p.ti 10
- trasporti per Genova e Sestri L. p.ti 15
- trasporti fuori provincia p.ti 50 (fino a 200 km)
- trasporti fuori prov. (oltre i 200 km.) p.ti 10 (per ogni 100 km. o frazione)

- mulattiere p.ti 20
servizi oltre le 2 ore in provincia: raddoppio del punteggio
servizi notturni: raddoppio del punteggio

- assistenza Rapallo-Zoagli p.ti 20
- assistenza Genova p.ti 50
- squadra notturna emerg. – ord. p.ti 50
- trasporto provette e sangue p.ti/h 6

squadra diurna settimanale:

- giorni feriali (20.00-23.00) p.ti 6/h
- prefestivo p.ti 8/h
- festivo (08.00-23.00) p.ti 8/h

- Centralino p.ti/h 10
- guardia medica p.ti/h 10
- automedica p.ti/h 10
- barca ambulanza p.ti/h 15
- Protezione Civile p.ti/g o frazione 80
- Trasporto e soccorso animali in base ai punteggi ordinari

Punteggi speciali

- rappresentanza p.ti 30
- onoranze funebri p.ti 30

c. 3 - Per i servizi compiuti in circostanze particolarmente
difficili, l'assegnazione del punteggio è demandata all'equo
apprezzamento della Direzione dei Servizi.
c. 4 - I Soci effettivi che nel corso dell'anno abbiano conseguito un punteggio globale non inferiore a 300 punti, saranno premiati, se non siano mai incorsi in sanzioni disciplinari, con i seguenti riconoscimenti:

 


- da 300 a 399 punti menzione d'onore
- da 400 a 999 punti medaglia di bronzo
- da 1.000 a 1.699 punti medaglia d'argento
- da 1.700 a 2.599 punti medaglia d'oro 2° grado
- da 2.600 a 6.999 punti medaglia d'oro 1° grado
- oltre 7.000 croce aurea


Ai Soci effettivi, distinti in caso di fatti od interventi di particolare rilevanza o accaduti in situazioni particolari, vengono riconosciute nuove Benemerenze quali “Compiacimento”, “Lode” ed “Encomio”.
c. 5 - L'attribuzione dei riconoscimenti è demandata al
Consiglio di Amministrazione.

Art. 61
Per quanto non disposto dal presente Regolamento Attuativo, si rimanda ai Regolamenti di Disciplina interna, del Corpo Volontari Soccorritori e della Divisa dell'Ente.

La Commissione redattrice

Fabio Mustorgi
Alide Gozzer
Pasquale Aste
Alessandro Paoletti
Roberto Scarrone
Roberto Sanguineti

Approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 11/03/2002 con delibera n.23.
Modificato art. 60 c.4 dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 02/12/2004 delibera n.225.
Modificato art. 60 dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 15/11/2005 con delibera n.360.
Modificato art. 22 c.5 dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 15/11/2005 con delibera n.361.

 

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